Imballaggio scheda elettronica: super protezione per il tuo prodotto

Immagina questa scena.

Hai fatto realizzare delle schede elettroniche per innovare i tuoi prodotti e renderli più competitivi sul mercato e non vedi l’ora che arrivi il momento della consegna. Finalmente, dopo una lunga attesa, arriva il corriere. Ma l’entusiasmo è destinato a durare pochissimo: di fronte a te, una scatola riutilizzata, sigillata con scarsa cura e delicatezza. Una volta aperta, noti che le schede elettroniche sono ammassate in modo disordinato. Alcune, persino, si sono danneggiate durante il trasporto.

Ebbene, poco importa se alla base della realizzazione della scheda elettronica c’è stato un lavoro immane, una meticolosa progettazione, un processo di produzione che ha coinvolto decine di figure specializzate. Ciò che vedi non è sicuramente allineato alla qualità del prodotto.

L’imballaggio della scheda elettronica è uno step essenziale: se trascurato, rischia di vanificare mesi e mesi di lavoro. Ecco, quindi, il processo ideale per maneggiare e trasportare con la massima attenzione le schede elettroniche.

#1 La busta antistatica: il punto di partenza

La scheda elettronica non è un prodotto qualunque. Trattandosi, come indica il nome stesso, di un prodotto elettronico, richiede che siano adottate misure particolari per minimizzare l’accumulo di carica elettrostatica. Per questo, quando si prepara l’imballaggio della scheda elettronica, il punto di partenza è sempre la busta antistatica: questo elemento avvolge completamente le schede, proteggendole da campi elettrostatici o da scariche elettrostatiche che le possono danneggiare.

Una volta avvolto il prodotto nella busta antistatica, ci si trova di fronte a un bivio: nella maggior parte dei casi, le schede elettroniche hanno caratteristiche tali da consentire un imballo con alveare; nei casi in cui le dimensioni siano elevate, è preferibile optare per la pluriball.

#2 L’alveare: connubio tra protezione ed estetica

Con il termine “alveare” si indica un packaging di protezione composto di cartone ondulato o cartoncino che permette di suddividere il contenuto di una scatola in modo tale da proteggerlo da eventuali danni causati durante il trasporto. Lo scopo dell’alveare è infatti quello di garantire la massima integrità alle schede elettroniche, evitando che gli urti con altre scatole o la scarsa attenzione dello spedizioniere possano provocare problematiche. L’alveare viene generalmente adottato anche per questioni estetiche: rappresenta, infatti, il modo migliore per ordinare le schede elettroniche nella scatola, rendendo l’effetto finale ancora più piacevole alla vista.

#3 Il pluriball: per la protezione delle schede più grandi

Nel caso in cui le caratteristiche della scheda elettronica non fossero compatibili con l’utilizzo dell’alveare, si può procedere con l’utilizzo del pluriball: il classico foglio di plastica trasparente dotato di “mille bolle”, oltre a essere un ottimo antistress, permette di mettere in sicurezza il prodotto. Grazie alle sue bolle, riesce infatti a riempire gli spazi vuoti e ad ammortizzare gli urti, garantendo protezione a qualsiasi tipologia di scheda elettronica.

#4 Il packaging personalizzato su richiesta del cliente

Può capitare di avere esigenze particolari, per le quali è richiesto un imballaggio personalizzato. Per esempio, molte aziende necessitano di questo tipo di packaging quando entrano in contatto diretto con il cliente o desiderano integrare etichette particolari. In questi casi, la singola scheda elettronica viene inserita in una scatola a sé stante, dotata di un’etichetta prestampata che indica le caratteristiche che l’azienda considera prioritarie. Talvolta, il packaging personalizzato può essere corredato addirittura a un manuale d’istruzioni per trattare correttamente la scheda elettronica.

#5 Scotch identificativo: come metterci il fiocco

Il packaging per le schede elettroniche è stato realizzato. È tempo di pensare a come rendere ancora più bello l’imballaggio: quest’ultimo step non è legato tanto alla sicurezza del prodotto, quanto al gusto estetico. Una scatola che si presenta bene comunica la cura dei dettagli e viene maggiormente apprezzata dal cliente. È per questo che, per chiudere bene la scatola, da Eurek utilizziamo lo scotch identificativo, che ha la stessa funzione di un fiocco sul pacco regalo: racchiude il logo del brand e fa in modo che il cliente lo accosti ai concetti di qualità e professionalità.

Successivamente a questo step, viene integrata l’etichetta su cui vengono indicati il nome del cliente, il codice relativo all’ordine e la quantità di schede elettroniche contenute. Infine, è preferibile preparare sempre dei bancali. I pallet, infatti, sono dotati di materiale pesante, che richiede agli spedizionieri maggiori accortezze e delicatezza. Ovviamente, realizzare i bancali è possibile solamente se l’ordine raggiunge un peso tale da consentirlo. In caso contrario, è necessario procedere con una comune spedizione, consapevoli che comunque il rischio di danneggiamento durante il trasporto sarà più elevato.

Tutte le misure approfondite in questo articolo permettono di minimizzare il rischio di rottura del prodotto in fase di spedizione: un rischio che comunque non può essere annullato completamente, perché dipende anche dalla cura che il corriere mette quando maneggia i pacchi, e di cui non possiamo essere responsabili.

In conclusione…

Troppo spesso sottovalutato, l’imballaggio della scheda elettronica è invece uno step essenziale per fornire un’immagine aziendale positiva al cliente fin dalla consegna del pacco, nonché per proteggere il prodotto.

In questo articolo, abbiamo approfondito gli step che segue Eurek in fase di preparazione dell’ordine ormai ultimato, curando attentamente anche il più piccolo dettaglio.

Desideri conoscere da vicino la nostra realtà? Contattaci: saremo felici di rispondere a tutte le tue domande.

SEI RIMASTO COLPITO?

Ti offriamo una consulenza gratuita!

Assembliamo le tue schede elettroniche
in conto terzi

Sviluppiamo e concretizziamo
il tuo progetto

Ti offriamo un prodotto completo, preciso e
su misura