Assemblaggio schede elettroniche conto terzi: scopri il servizio

Decidere a chi affidare la realizzazione del progetto della propria scheda elettronica è una fase estremamente delicata: assicurarsi un partner degno di fiducia e in grado di garantire una costruzione solida e funzionale, è essenziale per ottenere una scheda elettronica assemblata con precisione e minuziosità.

 

La scheda elettronica è il cuore elettronico della tua azienda, per questo Eurek si impegna per offrire un servizio di alta qualità, realizzato in ogni suo passaggio con professionalità e passione. L’esperienza maturata in anni di operatività nel settore permette di garantire operazioni svolte nei minimi dettagli, capaci di garantire un prodotto finito di alto livello, efficiente e privo di imperfezioni.

 

Ma quali sono i vantaggi di affidare la costruzione delle tue schede elettroniche ad Eurek? In questo articolo potrai scoprire come avviene il processo di assemblaggio delle schede elettroniche per conto terzi.

assemblaggio schede elettroniche

Il progetto

Innanzitutto, è necessario disporre di alcuni documenti da fornire ad Eurek: in primis è richiesto il piano di montaggio, che è un file generalmente in formato PDF contenente il layout grafico della scheda elettronica con tutti i componenti montati. Le informazioni presenti nel documento devono essere estremamente precise: in questo modo è possibile capire le diverse impostazioni di montaggio dei singoli elementi e, soprattutto, in quale modo devono essere assemblati.

 

In secondo luogo, viene richiesta la BOM, che è la distinta base in cui sono segnate le indicazioni essenziali per la costruzione e l’assemblaggio della scheda elettronica. In questo file sono presenti ulteriori dettagli relativi alla collocazione dei diversi componenti, il codice del fornitore oppure il nome dell’azienda produttrice. Se il montaggio necessario deve essere realizzato tramite sistema SMT, ovvero mediante l’utilizzo di macchinari specifici completamente automatizzati, è necessario disporre anche del file della macchina pick-and-place. Al suo interno, infatti, sono riportate le coordinate della scheda elettronica essenziali al fine di eseguire un montaggio impeccabile.

Schede elettroniche custom

L’assemblaggio

Ottenute tutte le informazioni necessarie dal cliente tramite la consegna dei file e una fase di consulenza tra le parti, si procede con la fase dell’assemblaggio. Questa fase può essere realizzata attraverso due tecnologie: SMT o PTH. Ma quali sono le differenze?

 

La tecnologia SMD (Surface Mounting Device) si è sviluppata durante l’ultimo ventennio e si tratta di un montaggio della scheda elettronica di tipo superficiale. Il procedimento di assemblaggio si svolge attraverso una macchina specifica totalmente automatizzata chiamata Pick&Place. I diversi componenti vengono prelevati e collocati superficialmente, senza la necessità di praticare dei fori sul circuito stampato.

 

 La tecnologia PTH, invece, è il procedimento di montaggio tradizionale. Definita anche Pin Through Hole, è realizzato attraverso macchine perforatrici, che permettono l’assemblaggio della scheda elettronica attraverso fori presenti sul circuito stampato. Questo tipo di procedimento è prevalentemente manuale e richiede operatori esperti e dotati di spiccate doti manuali e di precisione.

 

Scegliere la tecnologia corretta indubbiamente non è facile e si basa principalmente sulle caratteristiche che la scheda elettronica dovrà avere. Attualmente, le schede vengono assemblate soprattutto attraverso l’innovativa tecnologia SMD perché permette di ridurre il margine di errore, di velocizzare la fase di montaggio e l’utilizzo di componenti di dimensioni davvero ridotte. La tecnica PTH viene utilizzata principalmente quando non è possibile trovare componenti corrispondenti SMD, per ragioni economiche o a causa di specifiche richieste presenti nel progetto. In alcune circostanze, però, è necessario combinare la tecnica di assemblaggio di componenti SMD con componenti PTH. In presenza di elementi molto particolari o di grandi dimensioni, la combinazione delle due tecnologie è la scelta vincente per ottenere un prodotto finito funzionale, pratico e di qualità.

Componenti scheda elettronica

In conclusione

Scegliere di affidare l’assemblaggio della tua scheda elettronica ad Eurek ti permette di disporre di personale qualificato, forte di più di vent’anni di esperienza nel settore, pronto a dare vita al tuo progetto fornendoti schede elettroniche funzionali e prive di bug. Inoltre, potrai assicurarti un expertise su diverse tipologie di assemblaggio: in questo modo, qualsiasi sia la tua richiesta, sarà possibile realizzarla nel migliore dei modi.

 

Se hai qualche domanda o stai cercando un partner a cui affidare l’assemblaggio delle tue schede elettroniche, contattaci: siamo pronti ad ascoltare ogni tua parola.

Produzione schede elettroniche: perché scegliere un partner italiano?

La scheda elettronica è un componente presente all’interno di diversi oggetti di uso quotidiano, quali computer o smartphone. Questo elemento rappresenta il fulcro vitale di molti strumenti utilizzati nella vita di ogni giorno: affidare la sua produzione ad un partner affidabile significa assicurarsi un prodotto finito funzionale e di qualità.

 

Ogni progetto, per essere perfetto in ogni suo dettaglio, necessita di un disegno dettagliato e molto preciso. Tuttavia, può risultare necessario effettuare delle modifiche o rifinire alcuni dettagli in corso d’opera. A questo fine, è fondamentale poter avere una comunicazione rapida ed efficace con il cliente.

 

In questo articolo, Eurek ti spiega quali vantaggi comporta la scelta di un partner italiano per la produzione delle tue schede elettroniche.

partner italiano

Un unico referente per il tuo progetto

La realtà italiana delle aziende specializzate nella progettazione e nella realizzazione di schede elettroniche si sviluppa in una rete di aziende di medie dimensioni, ideali per la produzione di circuiti stampati destinati a prodotti molto particolari.

 

Data la singolarità di tali produzioni, è necessaria molta attenzione e cura sin dagli albori del progetto stesso. Disporre di un partner capace di seguire il tuo progetto dalla A alla Z, sin dal disegno della tua idea fino alla consegna, costituisce un vantaggio non indifferente: avere la possibilità di confrontarsi con un unico team evita di dover trasferire le informazioni altrove, riducendo il rischio di incomprensioni e criticità aggiuntive.

 

Data la singolarità dei prodotti realizzati, il rapporto tra cliente e partner diventa fondamentale: scegliere un’azienda collocata in Italia permette di ridurre la distanza fisica tra gli stessi, assicurando una comunicazione più rapida ed efficacie. Inoltre, sicuramente, si riducono le difficoltà di comprensione linguistica: optare per un referente che condivide la stessa madrelingua elimina il rischio di incomprensioni che, altrimenti, si rischierebbero di incontrare. Infatti, le schede elettroniche sono costituite da componenti denominati con termini specifici, che devono essere conosciuti bene onde evitare fraintendimenti e conseguenti complicazioni durante le fasi di lavorazione.

Minore distanza, maggiori servizi

Durante i diversi stadi di produzione si possono incontrare delle difficoltà, per le quali si rivela necessario comunicare con il cliente: la distanza ridotta consente, anche in questo caso, una comunicazione rapida ed efficiente, volta al rapido riallineamento della linea di produzione.

 

In aggiunta, è doveroso ricordare che al fine di possedere prodotti dotati di una tecnologia al passo con i tempi è fondamentale eseguire i corretti aggiornamenti ai propri software e che questa delicata operazione venga svolta da un team qualificato e specializzato. Avere sempre a disposizione un partner competente, raggiungibile in breve tempo, significa risparmiare tempo sulla spedizione e il ritiro dei prodotti correttamente aggiornati. Inoltre, dato l’utilizzo di una componentistica in continua evoluzione, è importante disporre di una squadra sempre a disposizione: questo consentirà di non rimanere mai con una tecnologia obsoleta.

 

Assistenza rapida e competente

Qualora dovessero palesarsi bug del sistema o anomalie che causano malfunzionamenti del software, la vicinanza tra l’azienda cliente ed Eurek consente di muoversi su tutto il territorio nazionale in tempi rapidi, garantendo sopralluoghi e servizi di debug rapidi ed efficaci.

 

Per Eurek, assicurare tempi rapidi di risposta al cliente è un aspetto di fondamentale importanza: dalla consapevolezza che un bug di una scheda elettronica può causare brusche interruzioni delle operatività di un’azienda, nasce l’esigenza di riuscire a risolvere ogni problematica in modo veloce ed efficace.

fabbricazione schede elettroniche Eurek

In conclusione

Scegliere di affidare la progettazione e la produzione delle tue schede elettroniche a un partner italiano ti permette di beneficiare di numerosi vantaggi quali una comunicazione snella e veloce, un servizio di assistenza efficace, capace di spostarsi agilmente su tutto il territorio nazionale, e la risoluzione rapida di complicazioni o criticità emerse durante le diverse fasi di produzione.

 

Stai cercando un partner italiano qualificato a cui affidare il tuo progetto? Contattaci: il team di Eurek è a tua disposizione per dare vita alle tue idee.

Progettazione Elettronica: ecco come Eurek garantisce massima qualità

Disporre di una scheda elettronica innovativa e funzionale significa apportare nuovi benefici ai propri prodotti. In questo modo la competitività nel mercato sale e, conseguentemente, aumentano anche le possibilità di acquisire nuovi redditi da parte dell’azienda.

 

Per assicurarsi un prodotto affidabile e di qualità è necessario disporre delle competenze e della tecnologia adatte per realizzarlo al meglio. Infatti, sin dalle prime fasi di progettazione elettronica, il team di progettazione di Eurek studia a fondo le esigenze e le richieste del cliente, al fine di creare un circuito funzionale e di elevata performanza.

 

Ecco perché Eurek è riconosciuta come partner affidabile a cui commissionare la realizzazione di schede elettroniche altamente personalizzate ed efficienti: scopri, in questo articolo, come viene svolta l’importante fase della progettazione elettronica in Eurek.

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Entriamo nella tua realtà

L’inizio di ogni collaborazione è caratterizzato da una fase di consulenza approfondita. Grazie a questo step, il team di progettisti è in grado di entrare a fondo nella tua realtà aziendale, apprendendo nel dettaglio i punti di forza, le caratteristiche e le proprietà dei prodotti offerti. In questo modo, è possibile comprendere quali possano essere le tue esigenze o i requisiti richiesti alla nuova scheda elettronica. Ciò consente, inoltre, di definire sin dall’inizio quali problematiche potrebbero insorgere: prevederle ed evitarle permette di accelerare i tempi di realizzazione e di creare un progetto solido che dia vita ad una scheda elettronica su misura, sicura e di massima qualità.

Cosa possiamo progettarti?

Durante la fase della progettazione della scheda elettronica si inizia a dare forma all’idea di partenza. Il focus principale è posto sulla User Experience: è necessario comprendere quali funzionalità il consumatore potrebbe ricercare, quali difficoltà potrebbe riscontrare nell’utilizzo del prodotto finito, oppure quali dettagli potrebbero risultare superflui e rendendere l’utilizzo quotidiano meno fluido ed intuitivo.

Grazie alle competenze eterogenee dei componenti del team di Eurek, è possibile realizzare progetti di circuiti stampati con diverse tipologie di processori. La nostra esperienza ci consente di disegnare progetti di schede e software di supporto per PC, con una specializzazione sul sistema operativo Linux.

Punto cardine all’interno di ogni progetto è creare una soluzione capace di coniugare la complessità del processore con l’usabilità quotidiana del prodotto finito. Per fare questo, è necessario ideare un software pratico ed intuitivo, perfetto per un uso agile durante la vita di tutti i giorni.

Cosa succede al termine della progettazione?

A questo punto, nel caso in cui tu decida di affidare ad Eurek anche la realizzazione della tua nuova scheda elettronica, il progetto passerà al reparto di produzione elettronica.

Il primo step è la prototipazione: soprattutto a livello industriale, sarebbe impensabile iniziare a produrre in serie le schede elettroniche senza prima aver testato un prototipo della scheda. Qualora si presentassero malfunzionamenti o guasti, si rivelerebbe necessario produrre nuovamente un’ingente quantità di prodotti, sprecando tempo e materiali. Durante questa fase, infatti, vengono realizzate piccole quantità di schede elettroniche che verranno analizzate nel dettaglio: se gli schemi elettrici, la funzionalità e le dimensioni del prodotto risulteranno corrette, si procederà alla produzione su larga scala.

Decretata l’affidabilità del prototipo, si passa alla produzione e al montaggio dei componenti sul circuito stampato: sia per mezzo di macchine tecnologicamente avanzate, sia per mano dei tecnici Eurek, la scheda elettronica prenderà vita.

Infine, viene effettuato il collaudo dei nuovi dispositivi. Attraverso questo step i circuiti vengono testati in ogni loro parte, al fine di garantire al cliente il loro corretto funzionamento, coerente con il disegno realizzato durante la progettazione. Nel caso in cui dovessero comparire dei malfunzionamenti, la procedura verrà immediatamente sospesa e ci si occuperà di risolvere la problematica.

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In conclusione

Progettare nei minimi dettagli una scheda elettronica è basilare per creare un prodotto di massima qualità. Per realizzarla al meglio è fondamentale affidarsi ad un fornitore, o meglio ad un partner, in grado di comprendere le tue necessità e le tue richieste, capace di realizzare un prodotto finito fruibile e intuitivo. Stai cercando un partner a cui affidare la tua idea? Contattataci e raccontaci la tua idea, il team di Eurek studierà insieme a te la strada migliore per concretizzarla.

PCB su misura: Eurek è pronto a seguire il tuo progetto

Con l’abbreviazione PCB, nel mondo dell’elettronica, si intendono i Printed Circuit Board, ovvero i circuiti stampati. Questi supporti vengono utilizzati per interconnettere tra di loro i vari componenti elettronici di un circuito tramite delle piste, realizzate principalmente in rame.

Questo circuito si colloca alla base della realizzazione della scheda elettronica: questa parte, infatti, costituisce la base su cui verranno montati in seguito gli altri elementi della scheda. Chiaramente, la base è una parte fondamentale per la riuscita di un prodotto funzionale e duraturo. Per questo, il progetto deve essere eseguito con cura minuziosa: realizzare una base solida e sicura permette di costruire una scheda elettronica perfettamente funzionante e priva di malfunzionamenti.

PCB su misura

La tua azienda al primo posto

La prima di ogni progetto, in Eurek, è costituita dalla consulenza: per la riuscita ottimale di ogni proposta, è importante ascoltare ogni idea e ogni richiesta del cliente. In questo modo, è possibile valutare quale sia il percorso migliore per poter realizzare nei minimi dettagli la scheda elettronica richiesta. Una volta decisa la strada da intraprendere, vengono studiati i processi produttivi più adatti per ottenere un prodotto impeccabile, ottimizzando il processo produttivo e riducendo i tempi di consegna, ma senza intaccare la qualità della scheda elettronica finita.

Gli anni di lavoro trascorsi nel settore dell’elettronica hanno permesso al team di Eurek di maturare un’esperienza notevole nella progettazione di circuiti muniti di diversi tipi di processori. Questi ultimi differiscono tra loro per velocità operativa, potenza di corrente o per i tipi di utilizzo; infatti, per scegliere il PCB corretto per le proprie esigenze, è necessario basarsi sulle caratteristiche che si desiderano per il prodotto finito e sui diversi processori. Fondamentale è che le funzioni del prodotto siano semplici ed agevoli, al fine di garantire al fruitore un’esperienza soddisfacente e pratica.

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Quali sono le caratteristiche principali di ogni circuito stampato?

Nonostante in linea generale i circuiti stampati abbiano uno spessore standard di 1,60, è possibile personalizzare le dimensioni al massimo, a seconda delle esigenze di ogni singolo progetto. In aggiunta, possono essere modificate anche le dimensioni del rame utilizzato per le piste. Il compito di selezionare le corrette dimensioni per la base, per gli innerlayers e per i componenti spetta al progettista: studiando l’idea originale del cliente, valutando attentamente gli elementi che verranno montati sul circuito stampato, decreta quali caratteristiche dovrà possedere lo stesso.

Il materiale utilizzato solitamente per realizzare la base è la vetronite ramata, che è una piastra di fibra di vetro resistente alle fiamme definita anche Fiberglass, ricoperta da un sottile strato metallico: la sua composizione assicura elevate performance e una durata significativa del prodotto nel tempo. Tuttavia, anche i materiali possono essere sostituiti: infatti, a seconda dell’applicazione, alcune schede elettroniche possono essere realizzate in teflon.

Onde evitare l’ossidazione del rame e assicurare una buona saldabilità dei singoli componenti, è importante sottoporre il circuito stampato ad un processo di finitura. Le rifiniture dei PCB vengono realizzate principalmente tramite l’uso dell’oro. Il motivo principale è la sua eccellente saldabilità, in grado di garantire un’ottima resistenza all’usura. In alternativa, la metallizzazione può avvenire attraverso l’uso dell’argento, del piombo o dello stagno. In questo caso, la scelta dei materiali per la finitura viene assegnata a chi si occupa dell’assemblaggio: effettuerà preventivamente le corrette valutazioni

PCB su misura
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In conclusione

Ogni progetto si distingue dagli altri per diverse motivazioni come le apparecchiature sulla quale verrà utilizzata la scheda elettronica, le particolari richieste da parte del cliente e i materiali da utilizzare. L’obiettivo finale, però, rimane invariato: ottenere un prodotto finito efficiente, sicuro, duraturo e di alta qualità.

Gli step iniziali del processo di realizzazione di una scheda elettronica da Eurek rendono possibile la creazione di PCB dalle prestazioni ottimali. Infatti, le attività del progettista sono volte a definire le caratteristiche principali del circuito stampato, quali la scelta del migliore da impiegare o la ricerca del processo più snello e veloce per effettuare l’assemblaggio. Ogni accorgimento tecnico è curato nei minimi dettagli al fine di presentare alla fase di montaggio una base solida e priva di imperfezioni.

Sei in cerca di un partner che si occupi di seguire il tuo progetto passo per passo e che dia vita alla scheda elettronica dei tuoi desideri? Non esitare a contattarci: ascolteremo ogni tua richiesta e concretizzeremo la tua idea.

Fabbricazione Schede Elettroniche: come avviene? | Eurek

Scegliere a chi affidare la fabbricazione della propria scheda elettronica è un passaggio molto delicato: trovare un partner affidabile capace di seguire il tuo progetto dall’inizio alla fine, dandogli vita con precisione ed esperienza, è fondamentale al fine di ottenere un prodotto realizzato con accuratezza anche nei minimi dettagli.

L’esperienza di Eurek, maturata in anni di lavoro nel settore, permette di fornire servizi di alta qualità sia nell’ambito della produzione, sia del montaggio e dell’assemblaggio. L’attenzione al dettaglio trova dimostrazione nella specializzazione dei singoli step della lavorazione. A partire dalla fase di acquisto, attraverso la fase di produzione e, infine, nella fase di assistenza post-vendita, l’obiettivo è uno: offrire al cliente una scheda elettronica funzionale e durevole nel tempo.

In questo articolo, potrai conoscere come avviene la fabbricazione delle schede elettroniche da Eurek.

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La fase iniziale: il processo di acquisto

Per poter procedere alla fabbricazione di una scheda elettronica, è necessario disporre della corretta documentazione: in primo luogo viene richiesta la BOM,  la distinta su cui sono riportati i dati fondamentali per la fabbricazione e l’assemblaggio del prodotto. In seguito, viene richiesto il piano di montaggio, che è un documento contenete il layout grafico della scheda con tutti i componenti montati. Grazie alle informazioni molto dettagliate contenute nel file, è possibile capire in quale modo dovranno essere montati i singoli elementi. Infine, è necessario inoltrare i file Gerber: questi documenti sono necessari per poter dare inizio alla creazione del circuito stampato, che è il cuore della scheda elettronica stessa.

Dopo aver presentato correttamente la documentazione richiesta, si procede con la scelta dei materiali. La prima opzione vede Eurek impegnarsi nella ricerca e nel recupero del necessario.  In alternativa, nel caso in cui il cliente disponga già di fornitori di fiducia a cui rivolgersi, può occuparsene lui stesso.

Determinati questi dettagli, sui effettua uno studio di fattibilità, si calcolano le ore di manodopera necessarie e si stile il preventivo. Una volta accettato dal cliente, ha inizio la fase di produzione.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articoloProcesso di acquisto: scopri il suo funzionamento da Eurek

 

processo di acquisto

Assemblaggio

All’interno della documentazione richiesta all’inizio, sono contenuti dati fondamentali riguardanti il tipo di montaggio che si desidera utilizzare. Infatti, è necessario decidere se montare componenti SMT o PTH: questi due acronimi significano rispettivamente Surface Mount Technology e Pin Through Hole. Nel primo caso, ci si riferisce ad un sistema tecnologicamente avanzato ed innovativo, capace di assemblare in modo automatico tutte le componenti; nel secondo caso, invece, i singoli elementi vengono montati manualmente dai tecnici Eurek. Spesso, in presenza di componenti particolari o di notevoli dimensioni, i due sistemi di montaggio vengono utilizzati in sinergia.

Il montaggio dei componenti SMT trova fondamento sul circuito stampato, che è l’elemento generalmente di colore verde (ma che può essere anche nero, rosso o blu), che viene immesso nella macchina serigrafica, che deposita delicatamente lo stagno sui punti di appoggio dei diversi elementi con l’ausilio di lamine specifiche per ogni scheda. In seguito, la macchina Pick&Place preleva e colloca in maniera totalmente autonoma i diversi elementi sulla scheda elettronica che verranno successivamente saldati con la Vaporface. A questo punto, nel caso in cui ce ne fosse la necessità, la scheda passa al reparto PTH, che assembla eventuali elementi manualmente.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Costruzione Schede Elettroniche: ecco come opera Eurek

assemblaggio

Controllo qualità: l’ispezione ottica automatica

Affidarsi ad Eurek significa lasciare il proprio progetto in mano ad un partner capace di garantire prodotti di alta qualità, funzionali e privi di imperfezioni. Per questo, è importante eseguire l’ispezione ottica automatica, conosciuta come AOI (Automatic Optical Inspection). Questo sistema di verifica è in grado di intercettare eventuali difetti di montaggio o saldatura, per assicurare un prodotto finito di alta qualità, duraturo ed affidabile.

Questo sistema di verifica permette di ottimizzare il processo produttivo, evitando sprechi di materiali e di tempo. Infatti, nel caso in cui il sistema dovesse rilevare difetti nella scheda analizzata, un tecnico si occuperà tempestivamente di risolvere il guasto, ricercando le radici della problematica. In questo modo, è possibile trovare una soluzione prima che avvenga la fabbricazione dell’intero ordine, garantire prodotti ottimali e riducendo i costi necessari per rimediare all’errore.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Ispezione ottica di schede elettroniche: il controllo di qualità

Controllo AOI

Il servizio post-vendita

Nel caso in cui si dovesse riscontrare un malfunzionamento in una o più schede elettroniche, Eurek offre un servizio di assistenza post-vendita rapido e preciso. Entro 24 ore dalla segnalazione, il team si appresta a ricontattare il cliente per capire quale tipo di malfunzionamento si è verificato. In seguito, avviene uno scambio di file multimediali riportanti informazioni specifiche atte a individuare l’origine del problema, anche da lunga distanza. Identificare la problematica permette al magazzino di reperire i componenti da sostituire nel minor tempo possibile: ciò permette al cliente di minimizzare i tempi di stop che una scheda difettose può produrre.

Nel caso in cui la riparazione cada entro l’anno di garanzia, che ha inizio dalla data scritta sull’etichetta identificativa applicata sulle schede elettroniche, i costi dei materiali e della manodopera sono totalmente a carico di Eurek. Contrariamente, se è scaduto l’anno di garanzia oppure si sono verificati comportamenti non conformi in grado di far decadere la garanzia, i costi dovranno essere coperti dal cliente.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articoloServizio post-vendita: il customer care che Eurek riserva ai suoi clienti

servizio post-vendita

Incentivi 4.0

Attualmente, implementare nuove tecnologie all’interno della propria azienda assicura importanti vantaggi produttivi ed economici. In primis, permette di ottimizzare i tempi di produzione: disporre di macchine intelligenti, capaci di auto-programmarsi la manutenzione, impedisce il crearsi di tempi di fermo. In secondo luogo, si può migliorare sensibilmente la qualità dei prodotti finiti: grazie ai sensori presenti all’interno delle macchine, è possibile ridurre notevolmente i difetti e limitare gli scarti di produzione. Se si desidera quindi implementare queste tecnologie definite “4.0”, a partire dall’anno 2020 è possibile sfruttare gli incentivi 4.0 messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Eurek può implementare una tecnologia già esistente effettuando un upgrade del software, al fine di raggiungere il livello 4.0 oppure, può progettare e costruire una scheda elettronica nuova, su misura del proprio cliente.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Finanziamenti 4.0: come ottenerli grazie all’elettronica

 

Conclusione

La fabbricazione di schede elettroniche è un processo molto delicato che richiede professionalità, esperienza e cura al dettaglio. Per ottenere un prodotto durevole e dalle prestazioni ottimali, è necessario eseguire con precisione ogni fase che segue la procedura d’acquisto. Desideri costruire una scheda elettronica su misura delle tue esigenze? Contattaci, siamo a tua disposizione.

Processo di acquisto: scopri il suo funzionamento da Eurek

Produrre una scheda elettronica sulla base un progetto già esistente è un processo che richiede numerose attenzioni e molta cura nei dettagli. Eurek, forte di anni di esperienza nel settore, è in grado di fornire ai suoi clienti un servizio di produzione su misura per ogni esigenza.

 

Ogni proposta viene studiata nel dettaglio per capire in quale modo può diventare realtà. Prima della produzione, però, vengono seguiti numerosi step che permettono di garantire un prodotto finale dai risultati performanti e sicuri.

 

In questo articolo, Eurek racconta tutti i passaggi che precedono la costruzione di una scheda elettronica.

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Di quale documentazione si necessita?

Al fine di delineare in maniera minuziosa un preventivo completo, è fondamentale in primo luogo richiedere al cliente la documentazione completa relativa al progetto.

 

Innanzitutto, viene richiesto il piano di montaggio. Questo documento, generalmente disponibile informato PDF, contiene il layout grafico della scheda elettronica con tutti i componenti montati. Le informazioni contenute nel file devono essere molto specifiche: in questo modo, è possibile capire in quale verso andranno montati i diversi elementi, dove vanno montati e, soprattutto, in quale modo dovranno essere assemblati.

 

In seguito, viene richiesta la BOM, che è la distinta di base in cui sono riportate le indicazioni fondamentali per la produzione e l’assemblaggio della scheda elettronica. Infatti, all’interno della stessa è possibile trovare dettagli relativi al posizionamento dei singoli componenti, la marca dell’azienda da cui sono prodotti, il nominativo del costruttore oppure il codice del fornitore. Infine, è necessario presentare i file Gerber: questi documenti sono fondamentali per dare inizio alla creazione del circuito stampato, che può essere considerato come le fondamenta della scheda elettronica stessa. Se il montaggio richiesto è tramite sistema SMT, ovvero realizzato montando i componenti in modo completamente automatico mediante macchinari specifici, è necessario essere in possesso del file della macchina pick-and-place in formato Excel o in formato testo: in esso sono racchiuse tutte le coordinate della scheda elettronica necessarie per consentire il corretto montaggio della stessa.

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Scelta e fornitura dei materiali

A questo punto è importante delineare chi si occuperà della fornitura dei materiali necessari alla produzione delle schede elettroniche: può occuparsene Eurek stesso oppure può essere il cliente a fornirli, anche solo parzialmente. Nel caso si opti per la prima opzione, è significativo sapere se il cliente dispone già di fornitori di fiducia capaci di reperire il necessario. In caso di risposta negativa, si comincerà la ricerca del materiale presso nuove risorse.

 

Se al momento dell’ordine le componenti segnate nella distinta madre del progetto non dovessero risultare disponibili, l’ufficio acquisti richiederà delle nuove proposte al cliente, che si occuperà di proporre dei codici alternativi. Qualora anch’essi non dovessero essere disponibili, sarà necessario attendere i tempi di riassortimento. In alternativa, è possibile effettuare una nuova ricerca degli elementi mancanti, rispettando sempre i tempi necessari.

 

Nel caso in cui il team riuscisse a reperire un elemento dotato di un codice simile a quello riportato nella distinta, previa autorizzazione del cliente, lo acquisterà e utilizzerà durante la produzione. Alla base della filosofia che caratterizza Eurek si trova la comunicazione con il cliente: è fondamentale creare sin dal primo momento una forte sinergia con il cliente, al fine di mantenere un rapporto costante e duraturo, che getti solide basi al fine di ottenere come risultato prodotti performanti e sagomati in ogni dettaglio su misura di ogni cliente.

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Ultimi dettagli prima di cominciare

Infine, è essenziale chiarire se il progetto in questione è un prototipo oppure se è un prodotto già realizzato in precedenza. Nel secondo caso, si analizzano eventuali criticità riscontrate nei precedenti stock, al fine di evitare il ripetersi di malfunzionamenti o guasti. Nell’eventualità che tali difficoltà si ripresentino, Eurek offre un servizio di assistenza post-vendita capace di risolvere tali problematiche in maniera tempestiva.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Servizio post-vendita: il customer care che Eurek riserva ai suoi clienti

Durante questa fase, il cliente può scegliere se vorrà effettuare un controllo aggiuntivo alle sue schede elettroniche tramite la macchina AOI (Automatic Optical Inspection) che sì, è un costo a parte da aggiungere al preventivo, ma può risultare fondamentale. Viene consigliato soprattutto per quantità importanti di prodotti, al fine di evitare criticità su grandi stock.

Dopo avere ottenuto tutte le informazioni sopra elencate, si procede effettuando lo studio di fattibilità. Il responsabile commerciale è incaricato di redigere questo documento, che conterrà i dettagli ottenuti in precedenza. Questo permette ad Eurek di capire se dispone delle attrezzature necessarie per realizzare la scheda elettronica richiesta in modo ottimale. In caso di risposta affermativa, si comincia a stilare il preventivo.

Dopo lo studio di fattibilità effettuato dal commerciale, la BOM viene analizzata dalla responsabile del reparto SMT e dal responsabile di Produzione per quantificare i tempi della manodopera. Infatti, viene effettuata una stima del tempo che risulterà necessario per lavorare sulla scheda elettronica. Terminata questa fase, si sposta nel reparto commerciale che eseguirà i relativi calcoli che, uniti ai costi dei materiali necessari, dà vita all’offerta definitiva che verrà inviata al cliente. Una volta accettata, viene creato l’ordine e si inizia con l’iter degli acquisti.

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Conclusione

La realizzazione di una scheda elettronica è un processo che nasce da un progetto iniziale già esistente, ma che si concretizza grazie alla collaborazione con un partner capace di fornire un servizio completo di analisi iniziale, fornitura di materiali e realizzazione pratica della tua idea.


Se sei alla ricerca di chi potrà rendere la tua idea una realtà, con professionalità e qualità, non esitare a contattarci: il nostro team è a disposizione per dare vita ai tuoi progetti.

Finanziamenti 4.0: come ottenerli grazie all’elettronica

Sin dall’inizio dell’anno 2020, l’Agenzia delle Entrate offre alle aziende italiane incentivi e strumenti per approfittare delle possibilità fornite dall’innovazione tecnologica e dal digitale, collegate alla quarta rivoluzione industriale

 

Per accedere a tali bonus, è fondamentale disporre all’interno della propria azienda di tecnologie 4.0: alcuni esempi posso essere la augmented reality, ovvero sistemi di visione a realtà aumentata a supporto dei processi produttivi, l’Industrial Internet, ovvero un sistema di comunicazione multidirezionale disposto tra gli elementi della produzione, sia all’interno sia all’esterno dell’azienda, mediante l’uso della connessione Internet, oppure il big data and analytics, che consiste nell’analisi di una notevole mole di dati finalizzati all’ottimizzazione dei processi di produzione.

 

Gli esempi sono molti, ma il focus è sempre lo stesso: le tecnologie che elevano un’azienda al livello di “4.0” sono quelle che possiedono alta rilevanza sistemica poiché aumentano il valore del sistema produttivo, rendendolo più efficiente e specializzato.

 

In questo articolo, Eurek ti spiega in quali modi può collaborare con la tua azienda al fine di ottenere i requisiti necessari per richiedere gli incentivi per l’industria 4.0.

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Dove nasce l’esigenza?

Nell’ambito delle automazioni, inizialmente, si riscontrava poco interesse verso l’interconnessione, se non per quanto concerne la teleassistenza: in questo caso, venivano progettati e realizzati sistemi in grado di interconnettere i tecnici alle macchine da remoto, al fine di risolvere malfunzionamenti o guasti anche da distanza.

 

Dall’implemento di nuove tecnologie all’interno della propria azienda, però, si possono ottenere numerosi vantaggi, sia in termini di efficienza, sia in termini economici. L’idea di base della quarta rivoluzione industriale si basa proprio su questo: creare un sistema di macchine che possono comunicare tra di loro e con le persone, al fine di ottimizzare il processo produttivo. Alcuni esempi dei numerosi benefici che si possono trarre sono:

 

  • Ottimizzazione della produzione: possedere numerose macchine intelligenti, in grado di programmare la loro stessa manutenzione o di organizzare la produzione, permette di non avere mai tempi di fermo;
  • Ricerca ed innovazione: le notevoli quantità di dati raccolti consentono di migliorare di volta in volta le prestazioni delle macchine e di ottimizzare la catena di produzione;
  • Miglioramento della qualità: i sensori presenti all’interno delle automazioni possono limitare il margine di errore e limitare gli scarti emessi.

Per fare ciò è necessario modificare il modo in cui vengono progettate le strutture: si integrano quindi ai sistemi operativi che governano l’automazione dei sistemi che permettano di raccogliere dati della macchina, come statistiche per la manutenzione programmata, informazioni sulla produzione o dati forniti dalla teleassistenza. Per ottenere questi risultati, si necessita di un’elettronica che abbia un sistema operativo simile a quello presente in un computer, che sia connesso ad una rete ethernet o ad una rete wireless. Inoltre, lo stesso sistema deve essere dotato di un protocollo in grado di raccogliere dati sulle operazioni svolte.

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In che modi Eurek può migliorare il livello di interconnessione della tua azienda?

 

Eurek collabora con i propri clienti al fine di predisporre la tecnologia necessaria atta a elevare un’azienda al grado di “4.0”.

In primo luogo, è possibile implementare una tecnologia già esistente, aggiornandola ed equipaggiandola con dotazioni elettroniche tali da permetterle di rientrare nella classificazione di 4.0. 

 

Infatti, nel caso in cui si disponga già di un prodotto dalla tecnologia avanzata ma non a sufficienza per rispondere alle esigenze della normativa, è possibile integrare l’elettronica adatta al fine di migliorarla, fino al punto di far diventare il progetto 4.0: eseguendo l’upgrade del software, si potrà rendere disponibile un database in cui registrare i dati raccolti e il controllo da remoto, al fine di monitorare la macchina ed interagire con la stessa anche  da distanza, in qualunque momento del giorno.

 

Spesso i progetti realizzati da Eurek rientrano già in questa classificazione: i prodotti realizzati negli ultimi anni dispongono già di default di componenti, quali hardware o software, in grado di soddisfare i requisiti imposti dalla normativa. In aggiunta, anche accessori quali pannelli touch, per esigenze di funzionamento, vengono realizzati sin dal principio con dispositivi elettronici avanzati, che non necessitano di miglioramenti in quanto hanno già le caratteristiche richieste.  

 

Se, invece, si desidera implementare ugualmente la tecnologia di cui si dispone nonostante sia già di livello 4.0, basterà eseguire un upgrade del software, senza andare ad intaccare il lato di automazione del progetto in discussione.

 

Contrariamente, nel caso in cui si disponesse di un prodotto caratterizzato da un’elettronica ormai obsoleta, sarà necessario ripensare il progetto dall’inizio, rivedendo anche l’hardware presente e, se necessario, crearne uno nuovo. Per effettuare questa operazione, è possibile sfruttare gli incentivi ed i finanziamenti messi a disposizione dallo Stato.

Conclusione

Per ogni azienda è importante allinearsi con la quarta rivoluzione industriale, poiché la via dell’innovazione tecnologica è la strada migliore per rimanere competitivi sul mercato attuale. L’ intervento sulle tecnologie presenti, implementandole ed elevandole a livelli superiori, permette ai nostri clienti di vendere i loro prodotti come 4.0.

Se stai cercando un partner che spinga la tua azienda verso la quarta rivoluzione industriale, aggiornando un sistema elettronico già presente o progettandone uno su misura per le tue esigenze, non esitare a contattarci: in Eurek siamo sempre pronti a soddisfare ogni tua necessità.

Servizio post-vendita: il customer care che Eurek riserva ai suoi clienti

Affidare a terzi la progettazione e la costruzione delle proprie schede elettroniche è tutta una questione di fiducia; individuare il partner perfetto per la propria azienda, invece, è una questione di affinità.

Eurek opera da anni per assicurare ai suoi clienti solo prodotti meritevoli di fiducia e un servizio che sia affine alle esigenze di ciascuno. Ecco perché l’attenzione ai dettagli è riversata anche nel servizio post-vendita e nelle garanzie a vantaggio dei propri clienti.

Per garantire un servizio rapido ed efficace, la procedura di assistenza dopo l’acquisto si svolge su varie fasi: innanzitutto, in seguito alla segnalazione, si ricontatta il cliente al fine di capire quale malfunzionamento si è palesato. Successivamente, si chiarisce se l’operazione di riparazione è coperta dalla garanzia o meno. Infine, si procede con la sistemazione dei pezzi danneggiati.

In questo articolo, Eurek svela tutti i passaggi del suo servizio post-vendita e di assistenza riservato ai suoi clienti.

servizio post-vendita

La procedura di assistenza: come funziona?

Il primo punto cardine di Eurek è operare con rapidità e precisione, infatti, già nell’arco delle 24 ore successive alla mail di segnalazione del cliente, il reparto commerciale si appresta a ricontattarlo tempestivamente per capire quale tipo di problematica si sia presentata. In alcuni casi, quando la vicinanza geografica del cliente lo permette, gli esperti di Eurek si recano sul posto per determinare quale sia la natura del malfunzionamento segnalato. Ove questo non fosse possibile, avviene uno scambio di file multimediali e di informazioni dettagliate scritte che contribuiscono ad individuare il problema anche da lunga distanza.

È fondamentale capire la causa del guasto nel minor tempo possibile: Eurek è consapevole che un difetto di una o più schede elettroniche può in alcuni casi bloccare l’operatività dell’acquirente, per cui è necessario riuscire a riparare tempestivamente il danno e permettergli di ripartire al più presto con le consegne dei suoi prodotti. Indentificare l’origine del problema, inoltre, permette al team di Eurek di valutare quali materiali o pezzi dovranno essere impiegati nella riparazione: se non sono disponibili immediatamente a magazzino, l’ufficio acquisti si occuperà di ordinarli prontamente. In questo modo, si riducono i tempi di sistemazione delle schede elettroniche, permettendo una consegna più rapida delle stesse al cliente.

Definito il tipo di difetto, si verifica se l’operazione di riparazione cade entro l’anno di garanzia offerto da Eurek o meno: questo è possibile grazie all’etichetta identificativa che viene applicata sul prodotto finito, in cui sono scritti il mese e l’anno di produzione, un numero progressivo da 0 in poi ed il codice matricola che identifica la scheda elettronica. Se l’accertamento confermerà la richiesta di assistenza a meno di un anno dalla data di produzione, si procederà con la riparazione prevista dalla garanzia: in questo caso, i costi dei materiali e della manodopera saranno coperti da Eurek.

 

Riparazione in garanzia

Al momento dell’ingresso in Eurek delle schede elettroniche difettose viene compilato un documento su cui si riportano alcuni dati, tra cui il numero totale dei pezzi da aggiustare, il nome del cliente ed il numero della bolla: queste informazioni, in seguito ad un’attenta analisi, permettono di capire quali possono essere state le cause del guasto. Talvolta è causa di un collaudo non sufficiente, talvolta può essere causato dalla scelta di un imballo sbagliato. Ad ogni modo, questi dati permettono di definire il tipo di errore che ha determinato il malfunzionamento e se lo stesso è ancora presente all’interno della produzione: grazie a ciò, è possibile evitare il ripetersi dello stesso errore e limitare il rischio di rilasciare ulteriori pezzi difettati.

Di norma, la riparazione delle schede elettroniche difettose avviene entro quindici giorni circa dalla data della segnalazione: è importante riuscire ad aggiustare i pezzi nel minor tempo possibile, al fine di permettere al cliente di riprendere al più presto le attività operative.

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Il collaudo: come può prevenire malfunzionamenti

Un dato da tenere in considerazione quando si commissiona la costruzione di schede elettroniche è che sulle schede non collaudate non è possibile garantire il massimo della sicurezza. Se il cliente non richiede la procedura del collaudo, il rischio di reso si aggira attorno ad una percentuale del 3%. I controlli interni che Eurek esegue di default, infatti, non equivalgono al collaudo: mediante tale procedura vengono testate le componentistiche su un simulatore che riproduce la macchina su cui verrà montata la scheda, allo scopo di assicurare il corretto funzionamento di ognuno di essi. Qualora si riscontrasse una problematica, verrebbe interrotta l’analisi del circuito e ci si dedicherebbe immediatamente alla risoluzione della stessa. In aggiunta, prima di essere consegnate al cliente, le schede elettroniche vengono sottoposte ad una procedura di debug: attraverso questo sistema, è possibile verificare il regolare operatività dei parametri della scheda elettronica, tra cui l’usabilità della stessa.

Individuare i problemi nascosti è un’operazione che richiede tempo e pazienza, ma risulta necessaria allo scopo di garantire al cliente finale un prodotto finito totalmente libero da difetti. In questo modo, si scongiura la possibilità di incappare in guasti o malfunzionamenti in una fase successiva alla consegna, eliminando il rischio di ritardi, o peggio di blocchi, dell’operatività dell’azienda cliente.

 

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Collaudo schede elettroniche: la soluzione personalizzata firmata Eurek

servizio post assistenza

Riparazione fuori garanzia

Il reso in conto riparazione si verifica quando il malfunzionamento emerge trascorso l’anno di garanzia previsto dai termini di legge.

Esistono però altre cause che possono determinare la decadenza della garanzia. Se il difetto è stato determinato da un comportamento non conforme, il diritto di richiedere una riparazione in conto garanzia decade nonostante lo stesso venga segnalato entro un anno dalla data di immatricolazione. Spesso le richieste di assistenza sono originate da componenti che si sono danneggiati a causa di un errato impiego del prodotto: per questo motivo, conservare ed utilizzare le schede elettroniche al meglio è fondamentale al fine di mantenere il diritto ad una eventuale riparazione in garanzia. Ad esempio, se la scheda elettronica viene presentata bruciata, è chiaro che il guasto sia dovuto ad un’errata alimentazione: anche in questo caso, non è possibile aggiustarla utilizzando la garanzia.

Oppure, a determinare la decadenza della garanzia possono essere danni definiti estetici. Se la scheda elettronica viene venduta assieme ad un accessorio, quale una tastiera o uno schermo LCD, e questi vengono resi con crepe, rigature o rotture, non possono essere cambiati a carico di Eurek. È palese, infatti, che il danno sia stato causato da un impiego sbagliato dei componenti: data la loro delicatezza, è essenziale trattarli con la giusta cura.

In caso di reso in conto riparazione, quindi, il cliente deve coprire i costi dei componenti e della manodopera che verranno sostenuti al fine di aggiustare le schede elettroniche danneggiate.

 

Conclusione

Utilizzare e maneggiare correttamente le schede elettroniche è fondamentale per garantire il loro regolare funzionamento. Se, tuttavia, ciò non si rivelasse sufficiente e si dovessero ugualmente riscontrare delle problematiche post-vendita, Eurek dispone di un servizio post-vendita pronto a verificare anche sul campo quale tipo di malfunzionamento si è presentato e di assicurare la riparazione delle problematiche nel minor tempo possibile.

Cerchi un partner affidabile, attento e capace di ascoltare le tue esigenze? Contattaci e parlaci del tuo progetto davanti a un caffè.

Schede Elettroniche Custom: Eurek dà vita alle tue idee

Disporre della tecnologia più attuale ed avanzata è fondamentale per garantire ai tuoi clienti finali un prodotto completo e funzionale. Per rendere questo possibile, Eurek mette a tua disposizione un team altamente specializzato capace di studiare a fondo ogni tua esigenza e idea e di realizzare un progetto concreto cucito su misura per te.

Grazie alla flessibilità che contraddistingue i reparti principali di Eurek è possibile accogliere progetti anche molto diversi tra loro e senza richieste di lotti minimi per far partire la produzione, sia che essi prevedano la progettazione e la costruzione dello stesso sia che sia prevista la sola costruzione a partire da un progetto creato esternamente.

Stai cercando un partner affidabile e preparato che realizzi la tua idea attraverso la progettazione e la realizzazione di una scheda elettronica custom? Eurek è il collaboratore giusto per te. Ecco perché

Schede elettroniche custom

Consulenza

Innanzitutto, il team di progettazione fissa alcune consulenze iniziali durante le quali studia nel dettaglio la tua attività e apprende quali siano le tue necessità ed i tuoi obiettivi: ad Eurek interessa entrare nella tua realtà e conoscere tutte le sue caratteristiche. Grazie a ciò, infatti, può capire quale possa essere la soluzione più corretta da proporti ed in che modo possa soddisfare al meglio le tue esigenze.

Mediante questa prima fase di analisi, inoltre, è possibile definire ogni singolo step del processo produttivo al fine di realizzare un prodotto finito che rispetti alti standard qualitativi: la fase della consulenza permette di studiare e prevedere quali elementi permettono una maggiore efficienza dell’intera realizzazione, ciò significa ridurre i tempi di consegna e migliorare la qualità del prodotto finito.

Progettazione

Dopo aver appurato quali siano le esigenze cardine del cliente, è possibile dare avvio alla fase di progettazione della scheda elettronica. Per Eurek è fondamentale realizzare una soluzione capace di coniugare la complessità di una macchina con la facilità d’uso quotidiana: per questo, il software dovrà risultare comodo, pratico ed immediato, volto a garantire una User Experience piacevole ed intuitiva.

In seguito, viene svolto uno studio di fattibilità per definire quali siano le tecnologie necessarie per realizzare il progetto. Quest’analisi risulta necessaria anche per stabilire in quale modo assegnare alla scheda elettronica le caratteristiche richieste dal cliente e condivise precedentemente con il fornitore.

A questo punto, inoltre, vengono definiti anche i materiali che verranno utilizzati per produrre lo stock di schede elettroniche. Nella maggior parte dei casi viene scelta la fibra di vetro: questo materiale infatti garantisce una straordinaria resistenza e un’ottima resa in termini di prestazione.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Progettazione elettronica industriale: perché scegliere Eurek?

Schede elettroniche custom

Prototipazione

Successivamente alla fase di progettazione, il reparto produttivo esegue la prototipazione: quest’operazione è fondamentale al fine di valutare la corretta funzionalità del prodotto. Infatti, permette di intercettare e correggere tempestivamente eventuali difetti della scheda elettronica.

Perché la procedura della prototipazione è così importante? Principalmente, risulta fondamentale poiché permette di verificare la funzionalità del prodotto e controllare la validità degli schemi elettrici. Realizzare un prototipo, infatti, è il modo migliore per apportare migliorie alle caratteristiche della scheda prima di realizzarla in stock e assicurare, così, una produzione ottimizzata in termini di qualità del lotto di schede.

In relazione alla successiva fase di produzione, lo stadio della prototipazione è più artigianale. Difatti, durante quest’operazione non tutte le componenti possono essere assemblate per mezzo di una macchina. Onde evitare che alcune di esse vengano perse, non appena il prototipo esce dalla macchina le operatrici procedono ad un delicato montaggio a mano.

Costruzione

Una volta definito il progetto nei minimi dettagli, nel magazzino vengono preparati tutti i componenti necessari per la costruzione delle schede elettroniche. Anche l’organizzazione che vige all’interno di questo reparto è studiata attentamente: il magazzino è strutturato secondo un ordine meticoloso, chiaro, atto ad agevolare e velocizzare il processo di ricerca degli elementi presenti al suo interno. In questo modo, è possibile accorgersi di eventuali componenti out of stock e provvedere al loro riordino nel minor tempo possibile.

Questa organizzazione lineare e snella permette di velocizzare le tempistiche di produzione e garantire la consegna dello stock nel minor tempo possibile.

Prima di dare avvio alla fase di costruzione delle schede elettroniche, è fondamentale sapere quale metodo di montaggio verrà utilizzato. Attualmente vengono utilizzati due tipologie di montaggio: tramite componenti SMT (Surface Mount Technology) o PTH (Pin Through Hole).

Nel primo caso, i componenti della scheda vengono assemblati in modo automatico tramite apposite macchine capaci di selezionare in autonomia gli elementi necessari per il montaggio. Questa modalità è maggiormente indicata quando vi è la necessità di montare molti elementi su schede molto piccole ma dalle performance importanti.

Nel secondo caso, invece, i componenti della scheda vengono assemblati manualmente da personale qualificato. Generalmente, l’assemblaggio PTH viene utilizzato quando si presentano situazioni in cui i componenti non sono adatti ad essere assemblati dalle macchine, come elementi grandi che devono essere fatti passare dal lato A al lato B attraverso un foro passante.

Spesso, in particolare quando è necessario assemblare elementi molto particolari o di dimensioni considerevoli, si coniuga il montaggio SMT con il montaggio PTH.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Costruzione Schede Elettroniche: ecco come opera Eurek

Schede elettroniche custom

Tracciabilità

Possedere un valido sistema di tracciabilità significa poter fornire una chiara descrizione delle varie fasi che hanno preso parte alla costruzione della scheda elettronica, arricchendola in termini di qualità e affidabilità.

Su ogni scheda elettronica viene posta un’etichetta che riconduce ad un codice Data Matrix, il quale contiene un numero seriale o della singola scheda, nel caso in cui sia una sola, o dell’intero pannello di schede. In questo modo, nel caso in cui il cliente desideri effettuare una sostituzione o richiedesse delle verifiche, si facilita l’operato dell’azienda produttrice. Infatti, è possibile tracciare i diversi elementi che costituiscono la scheda ed eventualmente, dimostrarne la compatibilità con il progetto iniziale.

Inoltre, una valida tracciabilità garantisce una sicurezza in caso di difetti o errori di sistema: consente infatti di individuare tempestivamente le problematiche e di provvedere alla loro risoluzione nel minor tempo possibile. La tracciabilità, quindi, contribuisce attivamente all’ottimizzazione dei tempi di produzione e di consegna.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Tracciabilità schede elettroniche: ecco perché affidarsi a Eurek

Produzione e imballo

Grazie alle procedure svolte in precedenza, la fase produttiva può essere svolta con accuratezza e rapidità. Infatti, la fase della prototipazione impedisce di incappare in errori di sistema che bloccherebbero la produzione e, inevitabilmente, rallenterebbero la consegna dei prodotti finiti, oltre a causare un rapido incremento dei costi. Eurek effettua con grande scrupolo ogni fase del proprio lavoro: anche l’imballaggio con cui verrà consegnato il prodotto è realizzato su misura. In ogni caso, ogni scheda elettronica viene inserita all’interno di una busta antistatica, capace di tutelare il prodotto da campi elettrostatici o scariche elettriche. In secondo luogo, si prepara la spedizione in modo da garantire l’integrità delle schede elettroniche. Principalmente si opta per una struttura interna a nido d’ape, in grado di proteggere al meglio i prodotti da danni esterni. In alcuni casi, invece, si sceglie di utilizzare il pluriball. Questa soluzione si adotta, ad esempio, se le dimensioni delle schede elettroniche risultano notevoli o particolari: il foglio di plastica rivestito di bolle d’aria si adatta perfettamente a diverse forme, permettendo l’ottimale messa in sicurezza del prodotto. L’imballo, infine, verrà sigillato mediante una banda customizzata.

Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo “Imballaggio scheda elettronica: super protezione per il tuo prodotto

Schede elettroniche custom

Conclusione

La realizzazione di una scheda elettronica personalizzata è un processo che nasce da una tua idea iniziale, e che trova la sua realizzazione grazie a un’importante sinergia tra l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e la giusta dose di expertise e competenze tecniche.


Se stai cercando un partner che ti dia la possibilità di dare vita alle tue idee con professionalità e qualità, anche in tempi ristretti, non esitare a contattarci: in Eurek siamo pronti ad entrare a pieno nella tua realtà e a dare forma alla scheda elettronica dei tuoi desideri.

Componenti Scheda Elettronica: quali sono e che funzioni hanno?

La scheda elettronica è sicuramente la parte principale e fondamentale di ogni dispositivo elettronico dato che permette di far comunicare tutti gli elementi all’interno di un dispositivo. In parole povere non è altro che il cervello di ogni macchina. Per poterla definire tale una scheda deve avere dei componenti montati e fissati sul circuito stampato che consentano di controllare sia la corrente elettrica sia di portare a termine determinate lavorazioni.

Sebbene i componenti principali utilizzati nelle schede elettroniche non siano molti, sono invece diverse le varianti, e la qualità, degli stessi. Per questo, Eurek sceglie accuratamente i componenti da utilizzare per poter realizzare schede elettroniche sicure e altamente durevoli.

In questo articolo, Eurek approfondisce quali sono e che funzioni hanno i componenti di una scheda elettronica e perché è importante sceglierli accuratamente.

Componenti scheda elettronica

Differenza tra SMT e PTH

Prima di entrare nello specifico, è necessario fare una distinzione fondamentale sulle diverse tipologie di assemblaggio dei componenti. Stiamo parlando della differenza tra componenti SMT (Surface Mount Technology) e PTH (Pin Through Hole).

Nel primo caso ci si riferisce a un sistema avanzato e innovativo di assemblaggio delle schede elettroniche che permette di montare in modo automatico tutte le componenti (perché prive di un foro passante) tramite l’utilizzo di macchinari specifici.

Nel secondo caso, invece, i componenti della scheda vengono assemblati tramite saldatura manuale, questo per diverse ragioni: o perché sono presenti componenti vecchie e non equivalenti in SMT o per ragioni specifiche di utilizzo dell’utente in base al progetto o anche per scelte economiche.

In generale, comunque, le schede elettroniche possono presentare componenti sia SMT che PTH a seconda della tipologia di progetto da realizzare.

Vuoi approfondire l’argomento? Leggi l’articolo “SMD Elettronica: come si differenzia dai processi PTH? Scoprilo ora”.

I componenti principali

Spiegate le diverse tipologie di assemblaggio di una scheda madre, vediamo ora quali sono i componenti principali che la compongono e quali funzioni hanno.

 

Il Resistore

Il resistore, o resistenza, è uno dei componenti elettronici più diffusi ed è utilizzato in quasi tutti i circuiti. I resistori hanno una resistenza elettrica che, durante il passaggio dell’energia elettrica all’interno del circuito, limita il flusso di elettroni e provoca una caduta di tensione. La sua funzione, quindi, è quella di limitare e gestire il flusso della corrente. È un componente passivo in quanto non è in grado di generare corrente, ma solo di consumarla. La sua unità di misura è proprio la resistenza, che si misura in Ohm.

componenti schede eòettroniche
Resistore smd
Resistore pth

Il Condensatore

Il condensatore è un altro componente passivo, fondamento dei circuiti elettrici, di forma cilindrica con due terminali (polo positivo e polo negativo). I condensatori sono in grado di accumulare e immagazzinare l’energia elettrica di un campo magnetico per poi rilasciarla gradualmente nel tempo. Come è facile intuire, il funzionamento dei condensatori è suddiviso in due fasi:

  1. La fase di carica in cui immagazzina l’energia al suo interno fino al raggiungimento della capacità massima.
  2. La fase di scarica in cui rilascia la carica accumulata al suo esterno. È una fase pericolosa soprattutto se il condensatore è molto potente. Per questo motivo i condensatori sono protetti da contenitori di alluminio.
Condensatore smd
componenti scheda elettronica
Condensatori pth

Il Diodo

Il diodo è un altro componente elettronico passivo di forma cilindrica a due terminali con cariche opposte (anodo e catodo).  È un semiconduttore ossia assume una resistenza maggiore a quella dei conduttori ma inferiore a quella degli isolanti. Il diodo è un interruttore unidirezionale e la sua funzione principale è quella di controllare la direzione del flusso di corrente: la corrente che passa attraverso il diodo può procedere verso una direzione soltanto. Infatti, se cerca di andare verso la direzione opposta viene bloccata. Solitamente viene utilizzato per isolare l’effetto di un componente su un altro.

componenti schede elettroniche
Diodo smd
componenti schede elettroniche
Diodo pth

Il Transistor

Il transistor, base dell’elettronica moderna e del chip, è un componente elettronico attivo, ossia in grado di generare corrente. È un dispositivo a tre terminali e viene impiegato principalmente per limitare o facilitare il passaggio di corrente tra i suoi due contatti in base alla presenza o meno di corrente su un terzo contatto. Utilizzati in enormi quantità (milioni o addirittura miliardi), vengono interconnessi in minuscoli chip per creare ad esempio computer e microprocessori.

Transistor smd
componenti schede elettroniche
Transistor pth

L’Induttore

L’induttore è un componente avvolto da un cavo a spirale di materiale conduttivo (solitamente rame) che permette di generare un campo magnetico quando viene fatta passare corrente elettrica attraverso il cavo. Nel caso in cui la corrente aumenti, questa viene immagazzinata all’interno del campo magnetico. Al contrario, invece, nel caso in cui la corrente diminuisca l’energia viene rilasciata come potenza elettrica. La capacità di un induttore di immagazzinare energia è misurata in Henry.

Componenti schede elettroniche
Induttore smd
Componenti schede elettroniche
Induttore pth

Il Relè

Il relè è un componente elettromeccanico che viene azionato grazie alla corrente elettrica. Il relè è composto da un elettromagnete costituito da una bobina di filo conduttore (solitamente rame) avvolto intorno a un nucleo di materiale ferromagnetico e da una serie di contatti elettrici. Quando la bobina viene azionata dalla corrente elettrica, si genera un campo elettromagnetico che metterà in moto il nucleo che, collegandosi all’interruttore, aprirà o chiuderà il circuito elettrico. Il relè può fungere da interruttore o da commutatore: un relè a due contatti funge da interruttore, mentre quello a tre contatti da commutatore. In commercio esistono una grande varietà di relè in base al funzionamento. Alcuni di questi sono: monostabili, bistabili, passo-passo, ad impulsi, temporizzati, differenziali.

Componenti schede elettroniche
Relè smd
Componenti schede elettroniche
Relè pth

Oscillatore al cristallo di Quarzo

L’oscillatore al cristallo di quarzo è un circuito elettronico, componente fondamentale nella progettazione dei dispositivi digitali. Viene utilizzato all’interno del circuito per le sue proprietà piezoelettriche: ossia la proprietà di certi materiali cristallini di polarizzarsi e generare una differenza di potenziale e deformarsi in maniera elastica se sottoposti a pressione esterna. Queste caratteristiche permettono di realizzare dei circuiti elettronici che usano la risonanza meccanica per ottenere un segnale elettrico di una determinata frequenza. La frequenza prodotta dal cristallo al quarzo è molto stabile nel tempo e al variare delle temperature. L’oscillatore al cristallo converte l’energia elettrica fornita da una batteria in un segnale sinusoidale. 

Componenti schede elettroniche
Oscillatore al cristallo di Quarzo smd
componenti schede elettroniche
Oscillatore al cristallo di Quarzo pth

Conclusione

Oltre alle due diverse tipologie di assemblaggio dei componenti di una scheda elettronica (SMT e PTH), spiegate a inizio articolo, è importante ribadire come esistano dei componenti fondamentali per la costituzione di una scheda elettronica e che stanno alla base del funzionamento fisico di essa. Senza questi componenti molte delle funzioni svolte da una scheda elettronica verrebbero meno e pertanto non esisterebbero dispositivi con funzioni così complesse e specifiche.

 

Anche per le schede elettroniche, a seconda dell’utilizzo e del funzionamento, i componenti utilizzati cambieranno e avranno funzioni diverse, per questo è fondamentale saper scegliere i componenti corretti e della qualità migliore.

 

Affidarsi ad Eurek per la realizzazione della tua scheda elettronica significa affidarsi a un partner attento ed esperto, capace di indirizzarti verso il progetto migliore per il tuo dispositivo e verso la scelta dei materiali migliori. Contattaci e parliamo del tuo progetto davanti a un caffè.